Castellarano: la bellezza del borgo medioevale

Se sei alla ricerca di un’attività piacevole da svolgere durante il soggiorno presso La Locanda Le Due Querce, cogli l’opportunità di visitare il fantastico borgo medioevale di Castellarano, tra i più interessanti della zona, raggiungibile in meno di mezz’ora di macchina.

Le origini del nome e interessanti caratteristiche

Ci sono diverse teorie sull’origine del nome del luogo, ognuna delle quali piacevolmente collegata a caratteristiche del territorio:

  • Castrum Arii, castello di Ario, derivato dal nome di persona Arrius, possibile proprietarioLe-Due-Querce-castellarano
  • Castrum olerianum, letteralmente tradotto come castello degli ulivi, considerati da sempre un patrimonio per l’agricoltura e il territorio emiliano
  • Castrum Arianum, castello degli Ariani, così definito studiando la possibile presenza di una colonia di Longobardi Ariani stanziatasi in epoca post-romana. Queste testimonianze sono documentate da numerosissimi ritrovamenti archeologici ed ampie necropoli con tombe per lo più appartenenti a guerrieri, con corredi funebri costituiti da armi.

I primi insediamenti nel territorio risalgono al 2000 a.C. e i popoli principali che si stabilirono furono: i Liguri, gli Etruschi, i Galli, i Romani e i Longobardi. Numerosi sono i ritrovamenti che permettono ai visitatori di fare un sorprendente tuffo nel passato presso i musei di Modena e Reggio Emilia.
Il centro storico di Castellarano è perfettamente conservato ed è circondato dalla Rocchetta, un bene pubblico comunale quattrocentesco destinato a sorvegliare il fiume Secchia, in cui è possibile vedere al centro la Parrocchia di Santa Maria Assunta. Attraverso vie facilmente percorribili sono raggiungibili il Castello e la torre dell’Orologio!

Storia della Rocchetta di Castellarano

Dalla Rocchetta di Castellarano si sviluppava una cerchia di mura: non sono molte le notizie storiche che consentono di datare con precisione la costruzione, probabilmente avvenuta nella seconda metà del XV secolo. La pianta irregolare è costituita da tre torrioni principali: la Torre Levatoia, la Torre Cappellana e la Torre della Rosa (un tempo dotati di saracinesche per la protezione) ai quali si aggiunge l’originale torretta ettagonale.
Nella volta della porta Cappellana è stato trovato l’originale affresco “Madonna della Ghiara”, recuperato negli anni settanta ed ora conservato nella sede Municipale.

La Rocchetta permette ai visitatori di fare piacevoli scoperte, tra cui:

  • Il fossato di difesa in cui un tempo scorreva l’acqua del Rio di Castellarano
  • Le tre “porte”: la Porta Maggiore con la Torre Levatoia, la Porta Cappellana, e l’ultima che porta direttamente al Castello ed è sormontata dalla Torre della Rosa
  • Il Piazzale Cairoli, un tempo edificato per non consentire l’uscita al nemico che avesse superato la Porta Maggiore
  • Il “loggiato”, che con i suoi sei archi si affaccia sul fossato e sulla piazza di fronte
  • Il camminamento di ronda che conduce lungo i bastioni della Torre Levatoia, attraverso il loggiato, fino al giardino pensile

Visitando il Borgo interno del paese di Castellarano ci si può immergere nel mondo medioevale, osservando un paesaggio magnifico.
Non lasciarti sfuggire questa attrazione, adatta a grandi e piccini! Oltre a garantirti un piacevole soggiorno, sapremo consigliarti le migliori attrazioni da visitare.

Ti aspettiamo!