I borghi rurali dell’appennino

La Locanda delle Due Querce si trova immersa nel territorio rurale della regione Emilia-Romagna, precisamente a Cerrodolo sul Secchia, nella vicina Toano. Si tratta di un luogo magico, circondato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. È ricco di tradizioni, di sapori, di innovazione ma anche di riferimenti architettonici di rinomata importanza storica come borghi ed edifici rurali.

Un’escursione o una gita fuori porta in queste zone è l’occasione per riuscire a coniugare la conoscenza di un territorio che ha origini secolari con la scoperta di prodotti enogastronomici locali, ma non solo, si ha anche la possibilità di rilassarsi a stretto contatto con la natura o dedicarsi alle proprie passioni, praticando ad esempio esperienze come il trekking, la pesca, l’equitazione. 

canossa-reggio-emilia-escursioniCastelli, borghi, complessi patronali dal fascino irresistibile e luoghi eterei, in cui il tempo sembra non essere mai passato, sono pronti ad accogliere il viaggiatore che ha il desiderio di immergersi in questa zona. La Locanda Le Due Querce riapre proprio in occasione della Santa Pasqua, il 27 marzo, pronta ad accogliere chi desidera iniziare questo periodo di primavera con una gita in famiglia o tra amici.

Con la sua location completa per ogni esigenza, è proprio un luogo strategico per la visita di questo territorio, sia come punto di partenza che anche di arrivo. Si potrà assaporare la storia, le battaglie, gli amori principeschi, procedendo con un itinerario completo girovagando per i borghi.

Partendo dalla zona di Canossa, potrete ammirare il paesaggio dal castello di Rossena, situato su di una rupe vulcanica. Costruito a partire dal 950 circa, è l’unico ad aver conservato l’impianto originario di vera e propria macchina da guerra. In direzione di Casina invece si trova Vercallo. Passeggiare per le strade di questo borgo rende perfettamente chiaro com’era la struttura di un nucleo rurale con gli edifici privati conservati nella struttura tipica a sasso a vista.

Una terrazza naturale costruita sulle falde occidentali del monte Pulce. Il castello e il borgo di San Valentino si trovano in direzione Castellarano. Un intero complesso medievale arroccato tra le valli del Tresinaro e del Secchia che conserva in parte la struttura iniziale del 960 voluta dall’Imperatore Ottone II.

Nella zona di Toano una breve sosta vi condurrà verso il paese di Corneto, caratterizzato da una torre campanaria dalla struttura snella che ha origini nel 1600 con la chiesa annessa la cui prima ristrutturazione, dedicata a San Martino, risale al 1620. È nel 1924 che l’intero complesso viene rivisto e modificato conservando stemmi e struttura, solo la chiesa viene allungata di 5 metri.

Per godere invece di una posizione panoramica mozzafiato bisogna dirigersi verso il borgo di Montebello che domina l’alta valle del torrente Enza. Ha origini medievali ed è davvero suggestivo poter passeggiare per le vie di questo luogo incantato preservato ed in ottime condizioni con costruzioni in muratura, torri, stemmi e una simbologia dell’epoca tutta da riscoprire.