L’estate nell’appennino tra flora e fauna

Sempre più turisti trascorrono l’estate in montagna e l’Appennino tosco-emiliano risulta essere una meta alquanto frequentata per la sua bellezza e tante stimolanti attrattive.

Infatti, al di là del fascino che il territorio regala a tutti coloro che amano immergersi nella natura, ogni estate il Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano si pone come splendida location per tante manifestazioni che associazioni, pro-loco, enti locali organizzano per rendere ancor più interessante il soggiorno di tanti villeggianti.

Sagre e fiere estive

Meritano una segnalazione tra le tante sagre e fiere che si sviluppano all’interno di un ricco calendario, il Festival internazionale Slow-Food di Felina, l’Eco-maratona del Ventasso, la mostra mercato dei prodotti tipici della Lunigiana e altri imperdibili eventi.

Frutti di bosco

L’estate nell’Appennino regala gli splendidi ed intensi colori soprattutto nei boschi giunti al massimo della loro espressione: il giallo intenso del fieno lasciato seccare sotto ai raggi di un caldo sole e, soprattutto, il festival dei frutti di bosco che sono a disposizione di tutti coloro che hanno voglia di assaporare more, fragole, mirtilli e lamponi che si trovano tra le siepi che incorniciano mulattiere e sentieri campestri.

Le-due-querce-estate-sagre-attivita (2)Sport nell’Appennino

Gli sportivi avranno solo l’imbarazzo della scelta tra trekking, Nordic Walking, equitazione e cicloturismo per esplorare un territorio che regala anche luoghi per praticare l’arrampicata oltre che la possibilità di provare l’ebbrezza del volo con il deltaplano e il parapendio.

Tradizione culinaria

Appennino significa anche scoprire i sapori genuini di un territorio gelosamente custodito dove la tradizione è ancora un irrinunciabile valore per chi vive questo territorio.

Si può dire che l’antica catena montuosa tosco-emiliana è un vero laboratorio di alimenti a chilometro zero, più che ideali per degustare piatti locali che affondano la loro origine nella notte dei tempi.

Ricco di boschi, il Parco Nazionale regala i saporiti funghi tra i quali spicca il Porcino che si sviluppa tra la fine dell’estate e l’autunno. Non si possono non menzionare i frutti del sottobosco come more, fragoline, lamponi e mirtilli che possono gustarsi al naturale o con qualche goccia di aceto balsamico.

Le-due-querce-estate-sagre-attivita (1)A chilometro zero sono anche i prodotti della terra come ortaggi e tuberi ma anche i derivati del latte come il famoso Parmigiano Reggiano da assaporare come antipasto accompagnato da un buon bicchiere di vino genuino.

Dove alloggiare

Gli ospiti della Locanda Le Due Querce, in provincia di Reggio Emilia, potranno scegliere se improntare la loro vacanza all’insegna del totale relax, dell’attività sportiva, della scoperta eno-gastronomica o variare giorno dopo giorno.