Matrimoni a Reggio Emilia: tradizioni e usanze

Ogni Regione italiana si caratterizza per tradizioni e usanze molto particolari, che la distinguono nettamente dagli altri territori della penisola. Questo vale anche per i matrimoni: si tratta di eventi davvero importanti, soprattutto nei tempi passati. Di conseguenza la cerimonia era accompagnata da riti e consuetudini che ne enfatizzavano la rilevanza. Al tempo stesso, anche all’interno di una Regione, le tradizioni possono variare da zona a zona.

In Emilia Romagna i confetti sono sostituiti dai zuccherini: si tratta di dolci di pasta di frolla cotto in forno a legna e di colore bianco. Presentano una forma di anello, così da simboleggiare le fedi nuziali e si offrono agli invitati per renderli partecipi della gioia degli sposi. Oggi sono usati anche come segnaposti.

Gli zuccherini emiliani

Questi biscotti sono a base di:

  • farina,
  • zucchero,
  • fecola di patate,
  • anice o mandorle amare tritate,
  • burro freddo,
  • uova,
  • vaniglia,
  • olio extravergine d’oliva.

Tutti gli ingredienti vengono amalgamati insieme e si lavora l’impasto per 3 ore mettendolo periodicamente a riposo in frigorifero. Occorre usare volta per volta solo la quantità di pasta necessaria per realizzare un singolo zuccherino ed evitare che il resto si scaldi.

In base alle tradizioni matrimoniali della provincia di Bologna e di Reggio Emilia, gli zuccherini erano realizzati dalle parenti e dalle donne amiche della sposa. Quest’ultima era esclusa dalla preparazione dei biscotti perché si considerava la sua presenza ai preparativi del suo stesso matrimonio come un segno di sfortuna. La preparazione dell’impasto e dei biscotti venivano effettuate in compagnia, grazie alla partecipazione di decine di donne di diverse età. Ciò era considerato di buon augurio in quanto un proverbio emiliano enunciava che anche un frate avrebbe trovato moglie in compagnia. Infatti questo tipo di preparativi era anche un fattore che favoriva la combinazione di fidanzamenti e altri matrimoni.

Abbigliamento nuziale

le-due-querce-tradizioni-matrimoniSempre in provincia di Reggio Emilia era obbligatorio per le coppie di sposi seguire le rigide regole per quanto riguardava l’abbigliamento. Infatti per avere un matrimonio fortunato le spose dovevano indossare:

  • un capo di vestiario o un accessorio nuovo
  • uno prestato
  • uno regalato
  • una cosa blu

Inoltre si credeva che portasse sfortuna guardarsi allo specchio una volta finito di abbigliarsi con abito da sposa, velo, accessori e tutto il resto.

In Emilia Romagna si trovano tante strutture dove ospitare i ricevimenti di nozze. La Locanda Le Due Querce si caratterizza per dare all’evento una cornice piacevole e accogliente, dove i rimandi storici sono sempre presenti. In questo modo le tradizioni e le usanze locali possono essere seguite anche nel ristorante.