Percorsi di storia e spiritualità tra Modena e Reggio Emilia

La Locanda Le Due Querce è situata in provincia di Reggio Emilia, al centro di un’area nella quale la natura la fa da padrona e gli antichi borghi puntellano una campagna fra le più affascinanti d’Italia. Si tratta di una località perfetta per gli amanti della natura, della storia e delle tradizioni religiose, con moltissime località da visitare e attività per famiglie, sportivi e turisti!

Le strade dei pellegrini

I sentieri battuti dai pellegrini solcavano luoghi ritenuti sacri e nei quali era possibile entrare in contatto con il Signore. La ricerca spirituale e la voglia di ristabilire la propria pace interiore costituiva l’ingrediente principale di questi percorsi di penitenza, che attraversavano ed attraversano zone rurali di immensa bellezza e lungo i quali godere della più totale tranquillità.

L’Emilia Romagna sta riscoprendo molti di questi sentieri ed oggi offre la possibilità di percorrerne almeno una decina, le cui peculiarità sono rappresentate da un forte richiamo spirituale, oltre che naturalistico e storico. Fra i sentieri turistico-religiosi più interessanti e prossimi all’area nella quale sorge la locanda, figura l’antica Via di Matilde di Canossa, detto anche Cammino della Fede. Il tracciato unisce Mantova a Lucca, attraversando da nord a sud la provincia di Reggio Emilia e l’appennino reggiano, luoghi ricchi di storia, antiche pievi, borghi di pietra e castelli.

Nel modenese si snoda invece la Via Romea Nonantolana, inserita nel progetto denominato Cammini d’Europa, che annovera i siti storici e turistici più interessanti del vecchio continente. Il percorso ha inizio a Nonantola, sede di una meravigliosa abbazia benedettina, e lungo il percorso intercetta numerosi monumenti e castelli d’epoca medievale. 

Le Porte Santele-due-querce-duomo-reggio-emilia

L’Emilia Romagna possiede anche numerose Porte Sante, punto d’arrivo ideale di un percorso di fede che conduce all’incontro con Cristo, l’unica vera porta di salvezza. Il Giubileo straordinario del 2016 trascende i confini del Vaticano e viene celebrato in ogni dove, mediante l’apertura rituale delle Chiese e delle Cattedrali, come nel caso del santuario della Beata Vergine della Ghiara e della Cattedrale di Reggio Emilia, entrambi situati nel capoluogo di provincia. Anche in quel di Fiorano è presente una Porta Santa, presso il santuario omonimo.

Ricorrenza del 25 aprile: l’Emilia e la Resistenza

Nei mesi che separarono l’armistizio dalla Liberazione, datata al 25 aprile del 1945, Reggio Emilia venne occupata dalla truppe tedesche, quotidianamente affrontate dalla brigate partigiane. In quel di Reggio Emilia, due percorsi didattici offrono la possibilità di una passeggiata tra i luoghi più significativi: uno è dedicato alla Resistenza partigiana, l’altro alla sistematica e tragica repressione nazista. Reggio Emilia contò più di 10.000 partigiani che affrontarono i tedeschi soprattutto in Appennino, luogo d’elezione della Resistenza emiliana.

 

Per la tua gita culturale sull’Appenino Tosco Emiliano ti aspettiamo alla Locanda Le Due Querce: un ristorante immerso nel verde e diversi bellissimi appartamenti in cui soggiornare tra comfort e natura.