Sentieri, bimbi e natura

Soggiornare alla Locanda Le Due Querce con i bambini è l’ideale per una rilassante vacanza nella natura. La location è perfetta per visitare le meraviglie della provincia di Reggio Emilia. Non distante dalla struttura scorre il Secchia, un torrente tra i più grandi affluenti del Po.

La caratteristica che lascia i più piccoli a bocca aperta è l’immenso prato che si trova nella valle delle sorgenti del corso d’acqua. Erba verde a perdita d’occhio, dove correre, giocare a pallone e, inutile provare a fermare i figlioletti, rotolarsi. Il posto è unico, si presta anche ad un piacevole picnic con tutta la famiglia.

La sosta nel campo è d’obbligo, ma prima bisogna arrivarci. Ci sono sentieri, con percorsi facili e adatti ai bambini. La scoperta continua che contraddistingue ogni passo affascina i piccoli. L’Alpe di Succiso è una delle vette più alte dell’Appennino Settentrionale, ma i sentieri che salgono non sono faticosi. Nell’alternanza tra boschi e le-due-querce-gite-reggio-emilia-bambiniprati si trovano tantissimi lamponi, di cui i bimbi vanno ghiotti. Per raggiungere la sorgente del Secchia ci sono indicazioni precise e ben visibili. Ad un certo punto la salita s’impenna, ma il tratto non è lungo e poi si arriva all’ultima lunga parte di percorso, rigorosamente in piano, per la gioia di grandi e piccoli.

Una volta arrivati in auto al Passo del Cerreto, gambe in spalla, si procedere per i sentieri guidati. Ci sono punti panoramici da cui osservare non solo i monti e la flora, ma anche la fauna. Uccelli, stambecchi e camosci, tutti da guardare, quando si fanno vedere, rigorosamente da lontano.

Un paio d’ore di camminata portano a destinazione, a 1500 metri d’altezza, in una delle più belle valli di origine glaciale. Il piccolo ruscello da cui sgorga l’acqua, che dopo un lungo viaggio sbocca nel principale fiume italiano, è limpida e fresca. Buonissima da bere. In realtà a formare il Secchia concorrono diversi ruscelli, che creano piccole cascate.

Le montagne circostanti, vista l’alta quota conservano la neve tutto l’anno. É stato il ghiaccio, del resto, a scavare la valle. Oggi, però, i ghiacciai sugli Appennini non esistono più. Ma il paesaggio riserva comunque grandi emozioni.
Intorno al grande prato ci sono piccoli sentieri che si addentrano nella natura riservando piacevoli avventure per i bambini.

In epoca napoleonica era stato eretto un cippo, divelto in occasione della caduta dell’imperatore, a testimoniare la grandezza di Napoleone. Si può notare anche il confine francese, che un tempo comprendeva una parte dell’Appennino. Anche la storia colpisce i bambini, rendendo i racconti più curiosi ed accattivanti.

Sia d’estate che in autunno la visita alle sorgenti del Secchia è raccomandata, i bambini saranno felici.