Visita al castello di Carpineti

Il Castello di Carpineti si presenta oggi come un rudere monumentale che conserva tra le sue mura la memoria di eventi storici di grande portata. La sua storia è lunga e ricca di curiosità. È possibile trovare tutte le informazioni sul castello sul sito ufficiale, www.castellodicarpineti.it.

Situato presso il comune di Carpineti (in provincia di Reggio Emilia), non si conosce la data precisa della sua costruzione, ma si sa che fu proprietà della Contessa Matilde di Canossa. Il castello aveva un’enorme importanza strategica, dal momento che sovrastava tutto il territorio circostante e, essendo fortificato, era praticamente impenetrabile.

Castello-di-carpineti-visita-le-due-querceFu qui che Papa Gregorio VII si rifugiò dopo il celebre incontro con l’imperatore Enrico IV avvenuto a Canossa. Storicamente, siamo infatti nel periodo dello scontro tra papato e impero. Dopo la morte di Matilde, il castello passò di famiglia in famiglia: tra i proprietari più noti vale certamente la pena citare Domenico Amorotto, famoso brigante e avventuriero del XVI secolo, che possedette il castello per dieci anni.

Il castello ha continuato a passare di mano in mano fino alla seconda metà del secolo scorso, quando nel 1978 fu acquistato dalla provincia di Reggio Emilia. L’edificio principale era ormai un rudere, anche perché era stato danneggiato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale perché si credeva che fosse un nascondiglio dei partigiani.

Dopo alcuni fondamentali restauri, il castello è oggi accessibile ai visitatori. In particolare, la torre del mastio, la cui cima è raggiungibile e da cui si può godere di una vista sul territorio circostante, assolutamente mozzafiato. L’importanza del castello nella comunità è inoltre sottolineata dall’uso dei suoi locali per diverse attività e manifestazioni.

Citiamo ad esempio il corso di ginnastica per la mente che si terrà l’11 Giugno.

Attorno al castello esisteva anche un piccolo borgo di cui rimangono oggi solo poche tracce murarie. Da ricordare sicuramente la chiesa di S.Andrea, consacrata nel 1077 e in cui si celebrano ancora funzioni religiose. Un modo sicuramente originale e spettacolare per godersi il castello e il panorama circostante è quello di fare un giro in mongolfiera.

Quest’attività è disponibile tutto l’anno e, proprio per la sua natura particolare, è un tipo di escursione che ha preso il nome di “Castelli in aria”. Insomma, il castello è indubbiamente un luogo privilegiato da visitare, ricco di una storia complessa e antica, ma allo stesso tempo sempre viva. In più, è incastonato in un territorio la cui bellezza naturale ne aumenta il fascino senza tempo.